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CONTRATTO DI APPALTO PUBBLICO: E’ AMMESSO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO ANCHE IN CASO DI MANCATO PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO ANAC

Si tratta di un tema dall’importante risvolto pratico in materia di contratti pubblici.

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6 del 4.06.2025, è intervenuta per affrontare in maniera organica la questione del mancato pagamento del contributo ANAC, importo che gli operatori economici che partecipano alle gare pubbliche sono tenuti a versare. La questione riguardava la soccorribilità o meno del mancato pagamento del contributo entro il termine di presentazione dell’offerta.  

COS’E’ IL CONTRIBUTO ANAC

Si tratta di un contributo che, ai sensi dell’art. 1 c. 67 della legge n. 266/2005, viene determinato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione per coprire i costi relativi al proprio funzionamento e che, secondo la disposizione, costituisce condizione di ammissibilità dell’offerta nelle procedure di gare pubbliche. 

Il dubbio interpretativo alla base della decisione dell’Adunanza Plenaria è relativo proprio alla portata dell’espressione “condizione di ammissibilità dell’offerta”: interpretare correttamente il significato di questa espressione vuol dire stabilire se il mancato pagamento determina l’esclusione dell’OE in quanto manca un requisito di partecipazione per il quale non è ammesso la sanabilità della posizione oppure, al contrario, se sia possibile procedere all’attivazione del soccorso istruttorio per procedere con il versamento del contributo e regolarizzare la situazione. 

IL CONTRASTO GIURISPRUDENZIALE

La sentenza in esame ha risolto il contrasto sorto in seno alla stessa giurisprudenza. 

Il primo orientamento, definito rigorista dagli stessi giudici, afferma che il mancato pagamento entro il termine di presentazione delle offerte determina l’esclusione dell’impresa, senza possibilità di attivare il soccorso istruttorio, che invece ritiene ammissibile solo per il deposito della ricevuta di avvenuto pagamento nei termini.

Il secondo orientamento, cd. permissivista, ritiene ammissibile il soccorso istruttorio anche nell’ipotesi di omesso versamento del contributo, assegnando però un termine perentorio entro il quale regolarizzare la posizione.

LA POSIZIONE ASSUNTA DALL’ADUNANZA PLENARIA

I supremi Giudici di Palazzo Spada hanno accolto la posizione del secondo orientamento, affermando che è ammesso il soccorso istruttorio in caso di mancato pagamento del contributo ANAC, con alcune precisazioni. 

Il contributo ANAC, definito condizione di ammissibilità dell’offerta, costituisce un elemento estrinseco del tutto diverso rispetto al contenuto dell’offerta tecnica o economica, che sì rappresenta un requisito di partecipazione alla gara in quanto intrinseco alla procedura: per l’Adunanza Plenaria il mancato pagamento costituisce una irregolarità formale.

Dal punto di vista pratico, nel momento in cui la Stazione Appaltante procede all’apertura della busta amministrativa e rileva la mancanza del pagamento, deve attivare l’istituto del soccorso istruttorio, assegnare un termine entro il quale l’impresa deve adempiere e, soltanto qualora l’adempimento non avvenga, deve deliberare l’esclusione dell’operatore economico per inammissibilità dell’offerta. 

Quindi, ne deriva che la facoltà di sanare il pagamento deve essere sempre assicurata entro un limite temporale della gara ben preciso: la valutazione delle offerte.    

Avv. Alessia Spagnuolo

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